20 febbraio 2023

Carnevale 2023

   

 
Siamo a Febbraio,
 il mese per antonomasia del Carnevale.
quando inizia e quando finisce

Quando è Carnevale 2022

La regola comune è che il Carnevale

 inizia il giovedì grasso 

e termina il martedì grasso

cinque giorni più tardi.

 Ogni anno le date dipendono da quando cadono la Quaresima 

e la Pasqua: infatti il martedì grasso è l'ultimo martedì prima 

del mercoledì delle Ceneri

che nel rito liturgico romano inaugura la Quaresima.

 Quindi nel 2022 si comincia 

 giovedì 24 febbraio 

 e si termina martedì 1 marzo.

Il giorno successivo al martedì grasso, nella tradizione cattolica 

si celebra il Mercoledì delle Ceneri che introduce al periodo della Quaresima. 



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La festa di Carnevale risale al periodo greco-romano
ed è  legata alle cerimonie pagane in onore del dio Saturno, 
per propiziare un raccolto copioso.
 Più tardi è entrato a far parte del calendario liturgico 
ponendosi tra l'Epifania e la Quaresima. 
Il termine "carnevale" deriva, infatti, da "carnevalare"
(carnem levare) che significa
 "togliere la carne dalla dieta"
poichè dopo l'Epifania ci si asteneva dal mangiare la carne.
 Nel medioevo il martedì e giovedì prima delle ceneri
 venivano detti "grassi" e si festeggiava 
con ricchi banchetti e ogni tipo di divertimento.
In Italia la data ufficiale che apre la festa 
del Carnevale è il 17 gennaio, 
ma nei piccoli paesi della penisola e nel resto del mondo
 le date di apertura del carnevale sono variabili.
 Possono cominciare il giorno di Santo Stefano, 
l'Epifania, il 17 gennaio o il 2 febbraio.
Il vero scopo del carnevale è la purificazione.
 Un particolare, infatti, unisce tutti i luoghi 
il giorno in cui i carri allegorici sfilano mostrando 
le proprie maschere e cioè il funerale di un enorme
 "omaccione", 
che altro non è che l'anno vecchio che muore
 e porta via con sé tutti i mali passati.

L'ultimo giorno di Carnevale è il così detto
 "martedi grasso" 
che cade il 47esimo giorno prima di Pasqua.

Carnevale in Italia

Tanti i carnevali italiani che sono diventati famosi
 e meritano una visita, come Cento,
 Acireale, Putignano, Ivrea, Milano...
ma due spiccano su tutti:
 il Carnevale di Viareggio e il Carnevale di Venezia.

In molte città d'Italia sfilano carri allegorici 
con maschere e vestiti tradizionali di Carnevale.

 È una festa molto attesa dai bambini ma anche dai più grandi, 
con feste in piazza e nei locali, dove molto spesso si organizzano
 concorsi per premiare i costumi 
e i vestiti di carnevale più belli e originali.

Maschere di Carnevale 

Le maschere tradizionali italiane sono tante,

 nate con la Commedia dell'Arte 

del Cinquecento e ciascuna originaria 

di una particolare città:

 Arlecchino e Brighella, 

maschere originarie di Bergamo,

 Pantalone e Colombina (Venezia),

 Pulcinella (Napoli),

 Ballanzone (Bologna),

 Gianduia (Torino), 

Rugantino (Roma), 

Meneghino (Milano).

15 febbraio 2023

Festa del patrocinio di SAN BARSANOFIO - 20 febbraio


Inizia l'11 febbraio, la novena in onore di  
San Barsanofio
patrono e protettore della Città e della Diocesi di Oria,
in occasione della solennità del patrocinio fissato al
20 febbraio.

La santa Messa sarà celebrata ogni sera alle ore 17.30
(dove non diversamente specificato), 
cui seguirà la venerazione della reliquia del Santo. 
 
Lunedì 20 febbraio, 
solennità di San Barsanofio, 
la santa Messa sarà celebrata alle ore 8.00, 9.30 e alle ore 11.00;
nel pomeriggio, alle ore 16.00 si terrà la processione seguita dalla solenne 
Celebrazione eucaristica presieduta da 
mons. Vincenzo Pisanello
vescovo di Oria.
 

14 febbraio 2023

San Valentino 2023


Perché...  è San Valentino?

a cura di Luca Ferrua

San Valentino,
ma che cosa avrebbe fatto questo Santo 
per diventare patrono degli innamorati?

Vescovo e martire cristiano (176-273) si è visto attribuire alcuni miracoli 
che gli hanno regalato la fama di santo dell’amore.

E quali sono?
Il primo riguarda una coppia di innamorati che il giovane vescovo avrebbe incontrato.
I due stavano litigando e lui li fece riconciliare facendo volare loro intorno decine 
di coppie di piccioni. 
Da questo episodio deriverebbe anche l’espressione
«piccioncini» 
riferita agli innamorati.
Altri raccontano di amanti salvati dalle persecuzioni o dai veti dei genitori.

La festa degli innamorati è legata al culto di questo santo?

Probabilmente no.
Avrebbe origini più antiche, e precisamente nei 
«lupercalia» 
romani che venivano celebrati il 15 febbraio.
Erano riti dedicati alla fertilità.

A quando risale l’abitudine di spedire le 
«valentine» 
ovvero i messaggi d’amore tipici di questa festa?
La più antica risalirebbe XV secolo.
E’ attribuita addirittura a Carlo d’Orléans 
che durante la prigionia nella Torre di Londra 
scrive alla moglie definendola 
"ma tres doulce Valentinée"
(mia dolcissima Valentina).

Quando ha cominciato a diventare un’occasione di ottimi affari?
Già nell’Ottocento alcuni imprenditori statunitensi cominciarono 
a produrre biglietti su scala industriale e gli ottimi affari diedero 
un impulso decisivo allo sviluppo della festa.

Ma si festeggia in tutto il mondo?
Un po’ in tutto il pianeta ci sono eventi o riti in questo giorno ma l’impulso maggiore 
lo ha dato la cultura anglosassone. 
L’attenzione, quindi, è maggiore nei paesi che cadono sotto quell’influenza.

Qualche esempio?
Un po’ ovunque la tradizione impone le cene a lume di candela. 
In Inghilterra o negli Stati Uniti vanno di gran moda i biglietti anonimi
con innamorati che decidono di inviare fiori o cioccolatini 
senza rivelare la propria identità.
Sempre negli Usa, si inviano «valentine» anche al papà, 
alla mamma, a fratelli, sorelle o amici e la tradizione comincia 
alle scuole elementari con bigliettini decorati con 
i personaggi dei cartoni animati e soprattutto dei fumetti.
In Spagna vanno fortissimo le rose rosse, 
mentre le olandesi ricevono spesso cuori di liquirizia.

E vero che in Giappone sono le ragazze a fare regali?
Esatto. 
La tradizione prevede che siano le ragazze a regalare 
una scatola di cioccolatini ai ragazzi, non solo fidanzati e mariti
ma anche amici, colleghi di lavoro o superiori.
Chi riceve il dono di cioccolato lo deve ricambiare un mese dopo con del cioccolato bianco.

Quindi la ricorrenza è sentita anche in Oriente?
Sentita no, è un’occasione per fare festa ed organizzare eventi di ogni genere.
Come in Thailandia dove 14 coppie si sfideranno per il bacio più lungo,
tentando di battere il record mondiale di 32 ore.
La maratona del bacio si terrà a Pattaya dove gli innamorati 
avranno a disposizione un metro quadrato di spazio 
da condividere sempre, a parte il tempo utile per recarsi in bagno. 
Chi vince riceverà un anello con brillante e circa 2.400 euro.

Nel mondo ci sono luoghi dove viene vietata?
Nei Paesi islamici la tradizione è scarsamente diffusa e poco tollerata.
Ogni anno arriva qualche «fatwa» in proposito,
l’ultima è degli ulema indonesiani che hanno proibito di celebrare 
la festa considerata peccaminosa per la religione islamica. 
I religiosi hanno invitato i padri di famiglia a sorvegliare i figli.

In Europa ci sono stati casi di messa al bando?
In tempi recenti non ci sono stati episodi clamorosi. 
Quest’anno l’unico «attacco» arriva dalla Russia,
anche se la chiesa ortodossa non ha mai preso posizione.
A Belgorod, città sul fiume Donec a 700 chilometri a Sud-Ovest di Mosca,
è stata cancellata perché secondo il governatore,
non è in linea con le tradizioni russe. 
Lo zoo locale ha eliminato lo sconto per coppie previsto per san Valentino
e l’università ha vietato agli studenti di festeggiare in discoteche e concerti.

E che cos’è la festa di San Faustino?
E’ un’idea tutta italiana che negli ultimi anni ha preso piede, 
ovvero inventare per il 15 febbraio un «anti sanvalentino»,
una festa dedicata ai single in cerca di fidanzato o fidanzata.
Viene celebrata domani con appuntamenti. 
Domani a Milano, Torino, Roma e nelle principali città italiane
sono in programma appuntamenti, soprattutto «speed date» 
per chi cerca l’anima gemella in modo da poter
festeggiare adeguatamente il prossimo 
San Valentino.

03 dicembre 2022

Giornata internazionale per le persone con disabilità 3 dicembre 2022

Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani

 intende ricordare che il 3 dicembre si celebrerà la Giornata Internazionale 

delle persone con Disabilità, 

istituita nel 1981 dall’ONU,

 in occasione dell’Anno Internazionale delle Persone Disabili,

 per promuovere una più ampia sensibilizzazione sui temi della disabilità,

 onde sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità 

in ogni ambito della vita e ridurre ogni forma di discriminazione o violenza.

Di seguito si propone una riflessione per la giornata in oggetto scritta da

 un ex studente, Khalid Dakir, affetto da una grave malattia fin dalla nascita.

L’attività didattica che il CNDDU suggerisce,

 come corollario della lettura, è quella di realizzare un desiderio,

 un’attività, un’esperienza indicati da un compagno di classe 

con disabilità o che si trovi in una situazione di difficoltà 

nel relazionarsi e farsi accettare dai pari.

“Ogni essere umano dal momento che viene al mondo, 

inizia a scrivere la sua storia, il suo viaggio, il suo destino fatto di aspirazioni,

 di sogni, di obiettivi da raggiungere,

 ma anche di momenti difficili in cui la vita ci mette alla prova 

e noi in maniera del tutto naturale, cerchiamo di superarli perché 

l’essere umano è alla costante ricerca della serenità e della felicità."

Ma come diceva Leopardi la natura non dà quello che promette 

(o perlomeno non a tutti) e quindi in alcuni casi la ricerca della serenità 

e della felicità diventa una vera e propria ragione di vita.

Per cercare di capire un qualcosa che non si comprende si tende 

a Semplificare per poi poterlo magari un giorno raccontare.

L’esistenza umana è come un viaggio nel quale si vive 

a trecentosessanta gradi avendo la sensazione di poter fare quello

 che si vuole scrivendo così la propria storia.

Siamo o non siamo ognuno diverso dall’altro,

 allora perché non trasformiamo queste belle parole in azioni positive 

che rendano la nostra società più unita accogliente 

e “colorata”, il progresso e la diversità ci rendono più forti.

Io vivo, non lascio che la vita viva per me perciò io sono 

disabile nella vita ma abile nel viverla.”

L’hashtag della giornata è #oltreognidisabilità

prof. Ronny Donzelli

CNDDU

 https://www.politicamentecorretto.com/2021/11/28/iniziativa-giornata-internazionale-della-disabilita-2021/

 


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"Lu Picurieddu ti Pasca"

i Miei Pensieri...

Fotografare era la mia passione: mi consideravo soddisfatto solo quando riuscivo a far "parlare" la fotografia.

Dedicavo gran parte del mio tempo a realizzare scatti, sempre con l'intento di cogliere l'attimo negli eventi, nelle cose e nelle manifestazioni più varie della natura.

Amo la spontaneità e mi affido all'intuizione.

I risultati migliori infatti li ottenevo quando fotografo all'insaputa del soggetto, e la foto è pura espressività.

Infine, penso alla fotografia come ad un'arte che matura e si evolve attraverso la passione, l'impegno e a una continua ricerca.

La fotografia è anche, un dettaglio della Vita, poter rivivere con serenità i ricordi di un momento particolare.

In queste pagine sono lieto nel proporvi alcuni scatti fotografici dove la naturalezza della scena evidenzia particolari in grado di rendere bella una foto e addolcire la scena fotografata.


Non mi è stato possibile chiedere a tutte le persone, le cui foto sono presenti in questo sito, se gradivano o meno questo inserimento; qualora qualcuna si ritenga offesa o infastidita da ciò, non ha che da telefonarmi o inviarmi e-mail all'indirizzo sotto pagina indicato ed io provvederò a togliere la o le foto indicatemi !

Ricordo a tutti, in ogni caso,

'che questo sito non è a fine di lucro'

ma soltanto una grande soddisfazione personale.

-.-