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17 marzo 2026

San Giuseppe 19 marzo 2021 "Come eravamo... Processione di San Giuseppe - 19 marzo 1988" il videoclip

video e collage del'anno 1988


... anche quest’anno
nella nostra città di Oria i festeggiamenti in onore di
Il culto di San Giuseppe in Oria
è dovuto all’antica presenza dei Frati Conventuali
che risiedevano appunto nel convento adiacente alla chiesa
dedicata al Poverello d’Assisi
(dove ora sorge l’Ospedale Martini).
Nella tradizione popolare, San Giuseppe, 
sposo della Vergine Maria, 
è il santo protettore dei poveri e dei derelitti,
 poiché i più indifesi hanno diritto al più potente dei Santi.

In questo giorno, si ricorda la sacra coppia di giovani sposi, 
in un paese straniero ed in attesa del loro Bambino, 
che si videro rifiutata la richiesta 
di un riparo per il parto. 
Questo atto, che viola due sacri sentimenti: 
l'ospitalità e l'amore familiare, 
viene ricordato in molte regioni 
con l'allestimento di un banchetto speciale.
 Così in alcuni paesi della Sicilia,
 il 19 marzo di ogni anno,
 si usava invitare i poveri al banchetto 
di San Giuseppe. 
In questa occasione, 
un sacerdote benediva la tavola, 
ed i poveri erano serviti dal padrone di casa.
In alcune città, 
il banchetto veniva allestito in chiesa,
 e, mentre due sacerdoti servivano i poveri, 
un terzo predicava per nove volte, 
tante quante le pietanze che venivano servite.
Rappresentazione di S.Giuseppe

in una litografia di fine '800


San Giuseppe è anche il simbolo della castità, e quindi tutore delle ragazze da marito.
 Molti proverbi e poesie popolari contengono raccomandazioni a San Giuseppe,
 per trovare marito. 
Questo santo è una delle figure più care alle famiglie, ed è uno dei beati ritenuti più potenti per la concessione delle grazie.
Oltre a proteggere i poveri e le ragazze, San Giuseppe, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa.
La festa del 19 marzo è anche associata a due manifestazioni specifiche, che si ritrovano un po' in tutte le regioni d'Italia:
 i falò e le zeppole.
Poiché la celebrazione di san Giuseppe coincide con la fine dell'inverno, si è sovrapposta ai riti di
Rappresentazione di San Giuseppe in transito tra Maria e il Figlio.




Da una litografia di fine '80
purificazione agraria, effettuati nel passato pagano.





In quest'occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni li scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per 

San Giuseppe.
 Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, 
le famose frittelle, che pur variando nella ricetta 
da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa.
A Roma la preparazione delle zeppole, 
affiancate dai bignè di San Giuseppe, ha un fervore particolare.
 Nel passato, ad ogni angolo di strada era possibile 
trovare un banco di frittelle, 
e tutta la città era addobbata da decorazioni festive.
E' infatti con la festa di san Giuseppe 
che si saluta definitivamente l'inverno e 
si comincia a sentire il profumo della primavera, 
così le vicende stagionali e gli antichi riti 
si uniscono con la festosità e la devozione dei cristiani. 

14 febbraio 2026

San Valentino 2023


Perché...  è San Valentino?

a cura di Luca Ferrua

San Valentino,
ma che cosa avrebbe fatto questo Santo 
per diventare patrono degli innamorati?

Vescovo e martire cristiano (176-273) si è visto attribuire alcuni miracoli 
che gli hanno regalato la fama di santo dell’amore.

E quali sono?
Il primo riguarda una coppia di innamorati che il giovane vescovo avrebbe incontrato.
I due stavano litigando e lui li fece riconciliare facendo volare loro intorno decine 
di coppie di piccioni. 
Da questo episodio deriverebbe anche l’espressione
«piccioncini» 
riferita agli innamorati.
Altri raccontano di amanti salvati dalle persecuzioni o dai veti dei genitori.

La festa degli innamorati è legata al culto di questo santo?

Probabilmente no.
Avrebbe origini più antiche, e precisamente nei 
«lupercalia» 
romani che venivano celebrati il 15 febbraio.
Erano riti dedicati alla fertilità.

A quando risale l’abitudine di spedire le 
«valentine» 
ovvero i messaggi d’amore tipici di questa festa?
La più antica risalirebbe XV secolo.
E’ attribuita addirittura a Carlo d’Orléans 
che durante la prigionia nella Torre di Londra 
scrive alla moglie definendola 
"ma tres doulce Valentinée"
(mia dolcissima Valentina).

Quando ha cominciato a diventare un’occasione di ottimi affari?
Già nell’Ottocento alcuni imprenditori statunitensi cominciarono 
a produrre biglietti su scala industriale e gli ottimi affari diedero 
un impulso decisivo allo sviluppo della festa.

Ma si festeggia in tutto il mondo?
Un po’ in tutto il pianeta ci sono eventi o riti in questo giorno ma l’impulso maggiore 
lo ha dato la cultura anglosassone. 
L’attenzione, quindi, è maggiore nei paesi che cadono sotto quell’influenza.

Qualche esempio?
Un po’ ovunque la tradizione impone le cene a lume di candela. 
In Inghilterra o negli Stati Uniti vanno di gran moda i biglietti anonimi
con innamorati che decidono di inviare fiori o cioccolatini 
senza rivelare la propria identità.
Sempre negli Usa, si inviano «valentine» anche al papà, 
alla mamma, a fratelli, sorelle o amici e la tradizione comincia 
alle scuole elementari con bigliettini decorati con 
i personaggi dei cartoni animati e soprattutto dei fumetti.
In Spagna vanno fortissimo le rose rosse, 
mentre le olandesi ricevono spesso cuori di liquirizia.

E vero che in Giappone sono le ragazze a fare regali?
Esatto. 
La tradizione prevede che siano le ragazze a regalare 
una scatola di cioccolatini ai ragazzi, non solo fidanzati e mariti
ma anche amici, colleghi di lavoro o superiori.
Chi riceve il dono di cioccolato lo deve ricambiare un mese dopo con del cioccolato bianco.

Quindi la ricorrenza è sentita anche in Oriente?
Sentita no, è un’occasione per fare festa ed organizzare eventi di ogni genere.
Come in Thailandia dove 14 coppie si sfideranno per il bacio più lungo,
tentando di battere il record mondiale di 32 ore.
La maratona del bacio si terrà a Pattaya dove gli innamorati 
avranno a disposizione un metro quadrato di spazio 
da condividere sempre, a parte il tempo utile per recarsi in bagno. 
Chi vince riceverà un anello con brillante e circa 2.400 euro.

Nel mondo ci sono luoghi dove viene vietata?
Nei Paesi islamici la tradizione è scarsamente diffusa e poco tollerata.
Ogni anno arriva qualche «fatwa» in proposito,
l’ultima è degli ulema indonesiani che hanno proibito di celebrare 
la festa considerata peccaminosa per la religione islamica. 
I religiosi hanno invitato i padri di famiglia a sorvegliare i figli.

In Europa ci sono stati casi di messa al bando?
In tempi recenti non ci sono stati episodi clamorosi. 
Quest’anno l’unico «attacco» arriva dalla Russia,
anche se la chiesa ortodossa non ha mai preso posizione.
A Belgorod, città sul fiume Donec a 700 chilometri a Sud-Ovest di Mosca,
è stata cancellata perché secondo il governatore,
non è in linea con le tradizioni russe. 
Lo zoo locale ha eliminato lo sconto per coppie previsto per san Valentino
e l’università ha vietato agli studenti di festeggiare in discoteche e concerti.

E che cos’è la festa di San Faustino?
E’ un’idea tutta italiana che negli ultimi anni ha preso piede, 
ovvero inventare per il 15 febbraio un «anti sanvalentino»,
una festa dedicata ai single in cerca di fidanzato o fidanzata.
Viene celebrata domani con appuntamenti. 
Domani a Milano, Torino, Roma e nelle principali città italiane
sono in programma appuntamenti, soprattutto «speed date» 
per chi cerca l’anima gemella in modo da poter
festeggiare adeguatamente il prossimo 
San Valentino.

30 ottobre 2024

" HALLOWEEN "


 
La parola 
"Halloween" 
ha lontana origine anglosassone;
si fa risalire alla tradizione della chiesa cattolica 
e deriva probabilmente da una 
contrazione della frase
"All Hallows Eve"
ovvero la notte di ognissanti festeggiata il 31 ottobre, 
data che nel quinto secolo avanti Cristo
nell'Irlanda celtica 
coincideva con la fine dell'estate
in questa ricorrenza 
- chiamata Samhain (pronunciata soueen) - 
i colori tipici erano l'arancio per ricordare la mietitura e quindi la fine dell'estate 
ed il nero a simboleggiare l'imminente
buio dell'inverno.
 
 


01 giugno 2023

Festa della Repubblica - 2 giugno


                 






La data è stata scelta perché, proprio tra il 2 e il 3 giugno 1946,
 si tenne il referendum con cui gli italiani,
 dopo 85 anni di regno della dinastia dei Savoia 
(di cui 20 di dittatura fascista),
 scelsero di far diventare l'Italia una Repubblica costituzionale,
 abolendo la monarchia.

La Festa della Repubblica è una giornata di 
grandi iniziative e cerimonie ufficiali.
 
Dal 1948, in via dei Fori Imperiali, a Roma,
 si tiene una sfilata militare in onore della Repubblica.
 Negli ultimi anni la sfilata è stata semplificata,
 per renderla meno costosa e alcuni reparti delle forze armate 
(per esempio i mezzi corazzati),
 non sfilano più. 
Oltretutto, con le loro vibrazioni mettevano a rischio i
 monumenti antichi che sorgono nella zona.

La cerimonia prevede la deposizione di una 
corona d'alloro al Milite Ignoto presso 
l'Altare della Patria e una parata militare 
alla presenza delle più alte cariche 
dello Stato.

21 aprile 2023

25 aprile "La Festa della Liberazione"




L'anniversario della liberazione d'Italia, ricorrenza conosciuta anche come festa della Liberazione o semplicemente 25 aprile, è una festa nazionale della Repubblica Italiana che ricorre il 25 aprile di ogni anno e che celebra la liberazione dell'Italia dall'occupazione nazista e dal regime fascista.

È un giorno fondamentale per la storia d'Italia e assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze armate alleate, dall'Esercito Cobelligerante Italiano ed anche dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall'8 settembre 1943.

  Il 25 aprile si celebra
l’anniversario della liberazione d’Italia 
dalla occupazione dall’esercito tedesco e dal
 governo fascista
  avuta luogo nel 1945. 
E' quindi doveroso dedicare una pagina
 a questa ricorrenza perché ha segnato
 una svolta importante per il nostro paese.

Dopo la liberazione d’Italia dai 
nazifascisti 
 i gruppi politici della Resistenza 
hanno ricostruito il nuovo stato italiano.
 Un nuovo stato basato sulla democrazia 
e sul rispetto delle libertà.
 Questa era l’idea in origine dello  
Stato italiano.

Ogni anno in svariate 
città italiane 
vengono organizzati cortei e manifestazioni
 per festeggiare e ricordare la  
festa della liberazione.  
Torino e Milano furono liberate il
 25 aprile del 1945:
 questa data è stata assunta quale giornata 
simbolica della liberazione dell'Italia intera 
dal regime fascista e, 
denominata appunto
 Festa della Liberazione 
che viene commemorata ogni anno
 in tutte le città d'Italia.


20 febbraio 2023

Carnevale 2023

   

 
Siamo a Febbraio,
 il mese per antonomasia del Carnevale.
quando inizia e quando finisce

Quando è Carnevale 2022

La regola comune è che il Carnevale

 inizia il giovedì grasso 

e termina il martedì grasso

cinque giorni più tardi.

 Ogni anno le date dipendono da quando cadono la Quaresima 

e la Pasqua: infatti il martedì grasso è l'ultimo martedì prima 

del mercoledì delle Ceneri

che nel rito liturgico romano inaugura la Quaresima.

 Quindi nel 2022 si comincia 

 giovedì 24 febbraio 

 e si termina martedì 1 marzo.

Il giorno successivo al martedì grasso, nella tradizione cattolica 

si celebra il Mercoledì delle Ceneri che introduce al periodo della Quaresima. 



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La festa di Carnevale risale al periodo greco-romano
ed è  legata alle cerimonie pagane in onore del dio Saturno, 
per propiziare un raccolto copioso.
 Più tardi è entrato a far parte del calendario liturgico 
ponendosi tra l'Epifania e la Quaresima. 
Il termine "carnevale" deriva, infatti, da "carnevalare"
(carnem levare) che significa
 "togliere la carne dalla dieta"
poichè dopo l'Epifania ci si asteneva dal mangiare la carne.
 Nel medioevo il martedì e giovedì prima delle ceneri
 venivano detti "grassi" e si festeggiava 
con ricchi banchetti e ogni tipo di divertimento.
In Italia la data ufficiale che apre la festa 
del Carnevale è il 17 gennaio, 
ma nei piccoli paesi della penisola e nel resto del mondo
 le date di apertura del carnevale sono variabili.
 Possono cominciare il giorno di Santo Stefano, 
l'Epifania, il 17 gennaio o il 2 febbraio.
Il vero scopo del carnevale è la purificazione.
 Un particolare, infatti, unisce tutti i luoghi 
il giorno in cui i carri allegorici sfilano mostrando 
le proprie maschere e cioè il funerale di un enorme
 "omaccione", 
che altro non è che l'anno vecchio che muore
 e porta via con sé tutti i mali passati.

L'ultimo giorno di Carnevale è il così detto
 "martedi grasso" 
che cade il 47esimo giorno prima di Pasqua.

Carnevale in Italia

Tanti i carnevali italiani che sono diventati famosi
 e meritano una visita, come Cento,
 Acireale, Putignano, Ivrea, Milano...
ma due spiccano su tutti:
 il Carnevale di Viareggio e il Carnevale di Venezia.

In molte città d'Italia sfilano carri allegorici 
con maschere e vestiti tradizionali di Carnevale.

 È una festa molto attesa dai bambini ma anche dai più grandi, 
con feste in piazza e nei locali, dove molto spesso si organizzano
 concorsi per premiare i costumi 
e i vestiti di carnevale più belli e originali.

Maschere di Carnevale 

Le maschere tradizionali italiane sono tante,

 nate con la Commedia dell'Arte 

del Cinquecento e ciascuna originaria 

di una particolare città:

 Arlecchino e Brighella, 

maschere originarie di Bergamo,

 Pantalone e Colombina (Venezia),

 Pulcinella (Napoli),

 Ballanzone (Bologna),

 Gianduia (Torino), 

Rugantino (Roma), 

Meneghino (Milano).

30 agosto 2021

Festa del patrocinio di SAN BARSANOFIO Abate - 30 agosto 2021



Foto e Video delle precedenti edizioni




 
 ...immagini e video delle precedenti edizioni.

Inno a S. Barsanofio 21.02.10 video di Tonino Carbone 

Inno a San Barsanofio Diocesi di Oria 
Parrocchia Maria SS Assunta 
 Basilica Cattedrale 21 febbraio 2010
 Concerto Bandistico Sinfonico Terra d'Arneo
 Città di Nardò 
Dirige il Maestro Ottaviano De Giorgi 
 

10 marzo 2020

Festa di San Giuseppe ad Erchie con il Falò e LE MATTRE


immagini e video delle edizioni precedenti
santuario santa lucia erchie

18 e 19 MARZO 2019
a  ERCHIE (Br) 
FESTA di SAN GIUSEPPE
L’Amministrazione Comunale di Erchie 
e il Gal Terre del Primitivo in collaborazione con  
l’Associazione Amici del Falò di San Giuseppe 
e la Pro Loco di Erchie,
  organizzano il 18 e 19 marzo la  
Festa di San Giuseppe

Il tradizionale appuntamento si aprirà mercoledì
18 marzo nella Zona 167 alle ore 20.00 con la 
benedizione e accensione del falò 
con spettacolo pirotecnico dei F.lli Cosma di Arnesano (Le) a cura
 dell’Associazione Amici del Falò di San Giuseppe.

 A partire dalle ore 20.30 ci sarà un’esposizione e 
degustazione delle specialità enogastronomiche del territorio e,
 dalle ore 21.00, cabaret

con a seguire spettacolo di musica popolare salentina.

Il 19 marzo alle ore 11.00 
ci sarà la Santa Messa officiata da sua 
Eccellenza Mons. Vincenzo Pisanello
  nel Santuario di Santa Lucia e,
 dalle ore 12.00, nel Centro Storico 
si svolgerà la benedizione delle Mattre 
con la degustazione dei 
13 piatti tradizionali di San Giuseppe 
a cura delle associazioni culturali e delle scuole di Erchie.





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i Miei Pensieri...

Fotografare era la mia passione: mi consideravo soddisfatto solo quando riuscivo a far "parlare" la fotografia.

Dedicavo gran parte del mio tempo a realizzare scatti, sempre con l'intento di cogliere l'attimo negli eventi, nelle cose e nelle manifestazioni più varie della natura.

Amo la spontaneità e mi affido all'intuizione.

I risultati migliori infatti li ottenevo quando fotografo all'insaputa del soggetto, e la foto è pura espressività.

Infine, penso alla fotografia come ad un'arte che matura e si evolve attraverso la passione, l'impegno e a una continua ricerca.

La fotografia è anche, un dettaglio della Vita, poter rivivere con serenità i ricordi di un momento particolare.

In queste pagine sono lieto nel proporvi alcuni scatti fotografici dove la naturalezza della scena evidenzia particolari in grado di rendere bella una foto e addolcire la scena fotografata.


Non mi è stato possibile chiedere a tutte le persone, le cui foto sono presenti in questo sito, se gradivano o meno questo inserimento; qualora qualcuna si ritenga offesa o infastidita da ciò, non ha che da telefonarmi o inviarmi e-mail all'indirizzo sotto pagina indicato ed io provvederò a togliere la o le foto indicatemi !

Ricordo a tutti, in ogni caso,

'che questo sito non è a fine di lucro'

ma soltanto una grande soddisfazione personale.

-.-