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24 ottobre 2012

Inaugurazione nuova parte del monumento ai Caduti del Mare



Foto della precedente edizione

sabato 27 ottobre 2012 
inaugurazione la nuova parte del Monumento ai Caduti del Mare, 
aggiuntiva al monumento già esistente 
collocato nel parco dedicato ai Caduti del Mare 
nei pressi della Villa Comunale.

Come riferito dal presidente della sezione oritana ANMI,  
cav. Giuseppe Desimone
il nuovo blocco del monumento è un pregevole prodotto artistico ideato, 
realizzato ed offerto dal  
prof. Cosimo Marinò.

La manifestazione si svolgerà secondo il seguente programma:
ore 9.30:    raduno in piazza Manfredi dei gruppi ANMI e delle varie rappresentanze;

ore 10.00: partenza del corteo che – attraversando le principali vie cittadine – 
                    raggiungerà il parco Caduti del Mare;

ore 10.30: arrivo al parco Caduti del Mare, luogo della cerimonia. 

Seguirà l’Alzabandiera e lo scoprimento della nuova parte del
 Monumento ai Caduti del Mare, con la solenne benedizione impartita da  
mons. Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria.

 Le autorità presenti porgeranno poi il proprio indirizzo di saluto 
e sarà deposta una corona d’alloro ai piedi del Monumento ai Caduti del Mare.

04 gennaio 2012

Inaugurazione della sede della compagnia Milites Friderici II



Giovedi 5 Gennaio alle ore 20,00
alla presenza del Sindaco di Oria e della autorità locali 
sarà inaugurata la sede della 
Compagnia d’Arme Milites Friderici II. 

Ubicata nella centralissima via Latiano
la sede rappresenta un grande risultato raggiunto 
grazie anche ad anni di lavoro e di impegno per la compagnia: 
abbiamo finalmente realizzato un sogno – ci spiega il presidente  
prof. Ennio Suma

All’interno della sede è possibile ammirare alcune parti 
riprodotte dell’arazzo di Bayeux del 1066 
raffigurante la conquista dell’Inghilterra da parte dei normanni. 

Suggestiva è inoltre la sala d’armi con le centinaia di riproduzioni storiche 
di spade, elmi, scudi, archi, asce e armature del periodo normanno-svevo.

La compagnia d’arme Milites Friderici II nasce nel 2003 
per volere del prof. Ennio Suma e di un gruppo di giovani studenti liceali 
fortemente appassionati di storia medievale e cresciuti 
nella coinvolgente atmosfera del Torneo dei Rioni di Oria.

Nel corso degli anni il gruppo si allargato fino ad avere quaranta associati 
e nell’ambito della rievocazione storica 
ha partecipato ai più importanti accampamenti medievali italiani 
come Quattro Castella (Reggio Emilia) e Torino, 
oltre a varie rappresentazioni in Germania (Lorch, Schwäbisch Gmünd, Ulm).

Nel 2009 la compagnia è stata protagonista per la tv di stato Giapponese NHK 
per un documentario su Federico II girato a 
Palermo, Lucera, Andria e Oria.

Si ricordano le numerose collaborazioni con History Channel
Telenorba, Telerama e il programma Mistero di Italia 1.

 Nel prossimo mese di febbraio la compagnia ospiterà per la prima volta una delegazione di ufficiali inglesi dell’associazione internazionale 
“Vikings”
i quali terranno degli esami di combattimento 
che permetteranno a combattenti provenienti da tutta Italia 
di entrare nel circolo rievocativo internazionale.

30 novembre 2010

Caffè Letterario "A. Manzoni" Oria

 
 Giovedì 2 dicembre alle ore 21:00
sarà inaugurato ad Oria, 
in via Manzoni (nei pressi del cinema ), 
il caffè letterario 
“Alessandro Manzoni”.
 
All’inaugurazione saranno presenti numerosi esponenti 
della stampa provinciale brindisina, radio e televisione.
L’evento sarà supervisionato dall’agenzia di comunicazione e marketing 
“Officine del Peperoncino” 
e sarà allietato da piccoli eventi letterari e non.

Il primo caffè letterario della città offrirà testi di varia e, 
al fine di sottolineare quanto la cultura sia compatibile con le attuali forme 
d’intrattenimento, saranno previste mostre 
d’opere d’arte ed esibizioni canore e di freestyle.

09 novembre 2010

Riapre il Castello di Oria

 
  
Riapre il castello di Oria: 
convegni, e anche qualche matrimonio, 
all’ombra di Federico II

 Un occhio al business, un altro al territorio e alla storia. 
Sarebbe questa la sintesi dell’operazione avviata dalla nuova proprietà 
del castello di Oria con l’acquisto del 2 luglio 2007, 
ed oggi pervenuta ad una tappa importante con la conclusione delle opere di recupero 
cominciate nell’agosto del 2008. 
Circa 2200 ore di lavoro, sotto la direzione dell’architetto brindisino Severino Orsan 
(lo stesso di “Acque Chiare”) e la supervisione dell’architetto Antonio Bramato 
per la Sovrintendenza di Lecce. 
Perché il Castello di Oria è monumento nazionale, 
e come tale sottoposto alla tutela dell’amministrazione dei Beni Culturali. 
Non è certo il primo e non sarà l’ultimo caso, però, 
in cui interesse imprenditoriale e funzione culturale convoleranno a nozze: 
la famiglia Romanin-Caliandro 
(lui, Giuseppe, ex pilota militare, lei Isabella, originaria di Ceglie Messapica, 
col piglio di dirigente d’azienda)
infatti ne ha fatto un centro per convegni ed eventi anche mondani.
 
Questo è stato detto oggi, in parte nel corso della cerimonia ufficiale,
in parte ai margini della stessa. Giuseppe Romanin e Isabella Caliandro 
hanno acquisito il complesso della fortezza che domina Oria, 
una delle più importanti della Puglia, 
dai proprietari precedenti Martini Carissimo 
attraverso la loro società Borgo Ducale Srl, 
quella che occupa del settore ricettivo tra le attività di famiglia 
(in cui c’è anche una fabbrica di porte tagliafuoco e di sicurezza 
nella zona industriale di Brindisi, la Fael), 
con lo scopo di inserirla nel circuito del turismo congressuale, 
che dovrebbe rivelarsi un moltiplicatore per il marketing territoriale di Oria. 
Ma, spiega la figlia Emanuela, 
alla quale è stata affidata la gestione della storica struttura, 
ci sarà anche un’apertura all’industria dei matrimoni di alto livello.
Del resto, ad occhio, nell’operazione i Romanin hanno speso più dei cinque milioni 
di cui si parla (oltre ai 7,5 dell’acquisto). 
Tutto il blocco abitativo del castello è stato recuperato 
e trasformato in una maison tardo-rinascimentale senza risparmio per stucchi, 
legni, lampadari in cristallo e mobili. 
L’enorme e modernissima cucina può soddisfare ben più delle esigenze 
di alcune decine di convegnisti, 
e tutto ciò deve girare bene per giustificare l’investimento. 
Giuseppe Romanin stamani ha parlato di un 
“uso del castello coerente con la sua storia secolare”, 
con attività “compatibili con la storia e la cultura del luogo”. 
Questa la parte privata. 

La parte accessibile al pubblico è stata ampliata, 
dicono i nuovi proprietari, con l’imminente riapertura del museo, 
della sala delle armi e del tour sopra bastioni e camminamenti.

Il castello aveva bisogno di urgenti interventi di consolidamento, 
soprattutto alle torri. 
Tutto è stato portato a termine, la piazza d’armi è ora uno spazio enorme ben lastricato, 
con palme e prato ben curato, 
dai blocchi in pietra tufacea è stato rimossa la patina dei secoli. 
Su, nel grande salone dove si svolge la cerimonia, i lampadari scintillano, 
e qualche politico locale si meraviglia che i giornalisti siedano nelle prime file 
dove ci sono i cartellini “autorità”. 
Ma se è una conferenza stampa, dove dovrebbero sedersi gli inviati 
di giornali e televisioni, alle spalle dei consiglieri comunali? 
Intanto si comincia con una polemica tutt’altro che velata 
del sindaco del Pdl, Cosimo Ferretti, 
che accusa la Regione Puglia di essere assente oggi come lo era stata tre anni fa, 
quando non si riuscì a trovare i soldi per esercitare il diritto di prelazione nell’acquisto.
Ma deve trattarsi più di una boutade pre-elettorale che di amarezza,
visto che dai rapporti piuttosto polemici con i Martini Carissimo dell’estate 2007 
(il sindaco fu avvertito del fatto che il castello era in vendita dal Ministero e non dai proprietari),
Ferretti passa ai ringraziamenti sentitissimi nei confronti degli stessi. 
Ma è solo l’inizio: Ferretti approfitta dell’occasione e passa subito 
alla pubblicità a favore del movimento per la Regione Salento 
(cui il consiglio comunale di Oria ha aderito), 
una cosa che, a quanto pare, interessa molto poco a Brindisi e Taranto 
che con i loro porti e le loro zone industriali hanno 
ben altri grattacapi, ruoli e aspirazioni.
Ma non è tutto. 

C’è il sottosegretario Alfredo Mantovano che spara una cartuccia 
nella schiena del “Sud piagnone” ed esalta invece quel Meridione 
 che sa valorizzare le proprie risorse senza chiedere nulla. 
Neppure – il sottosegretario usa parole chiare – soldi allo Stato. 
Insomma, basta con la lamentela dei fondi Fas fregati dalla Lega 
per coprire le magagne dei produttori di latte del Nord. 
Bisogna dimostrare di saper fare senza. 
Noi avevamo capito invece che l’Unione Europea avesse chiesto all’Italia 
( e non solo al Sud) di dimostrare di saper fare meglio, con i soldi. 
C’è un equivoco. 
O c’è una campagna elettorale alle porte in cui qualcuno 
dovrà spiegare dove sono finiti i finanziamenti per il Mezzogiorno.
Insomma, meno male che c’è Massimo Ferrarese 
a riportare al centro la valenza sul piano del marketing territoriale 
dell’investimento fatto dai Romanin. 
In questo castello dove lui veniva “da bambino” 
vede anche l’origine e le radici del marchio Filia Solis 
con cui vende in giro le risorse paesaggistiche e ricettive 
della provincia di Brindisi. 
Fu proprio Federico II a battezzare così Brindisi, 
quando ci arrivò nel 1215 per promuovere una nuova crociata. 
Secondo alcune fonti fu lo Stupor Mundi 
a decidere che anche il maniero di Oria 
dovesse essere ricostruito e rinforzato come quelli 
di Brindisi, Bari e Trani, 
mentre per altri si trattò di una decisione 
del figlio Manfredi, nel 1250.

L’evento inaugurale prevede anche un giro nella fortezza e un buffet, 
mentre dall’11 novembre si fa sul serio perché c’è il primo convegno, 
un corso di allergologia. 

 Sul sagrato della cattedrale, duecento metri più giù, 
c’è la statua bronzea di un condottiero. 
Ma chi è? 
La patina verdastra, le scritte a pennarello e con la vernice la deturpano
(gli hanno anche disegnato addosso ciò che dovrebbe essere pudicamente coperto dalla tunica). 
La mano destra è stata mozzata chissà quando e chissà da chi. 
Scopriamo sul web che oritani indignati ne reclamano inascoltati il restauro. 
Una gentile volontaria della protezione civile  ci spiega 
che non si tratta di una raffigurazione di Federico II, 
ma di Costantino che una volta reggeva l’Editto di Milano. 
Che ci sia un imperatore di troppo, in questa città?

06 novembre 2010

Imminente apertura del Castello di Oria


 Lunedì riapre il castello dopo i lavori di restauro.
 
Lunedì 8 novembre, alle ore 10.30, 
avrà luogo una conferenza stampa 
in occasione dell’apertura del Castello di Oria 
al termine di una straordinaria opera di restauro 
che restituisce il prestigioso maniero 
al patrimonio storico-culturale di questa città della provincia di Brindisi

L’appuntamento con i rappresentanti degli organi di informazione 
è nella sala conferenze del Castello.
E’ prevista la partecipazione del 
Sottosegretario del Ministero dell’Interno Alfredo Mantovano, 
del Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese, 
del Sindaco di Oria Cosimo Ferretti 
e del rappresentante della società proprietaria 
del Castello Giuseppe Romanin.
Nel corso della conferenza stampa il dr. Gennaro Maietta 
presenterà i contenuti del Corso di Allergologia sul tema 
“Le reazioni da ipersensibilità agli alimenti” 
che avrà luogo nella Sala congressi del Castello 
i prossimi 11 e 12 novembre 
(sarà la prima iniziativa ospitata all’interno del maniero dopo l’intervento di restauro).

14 ottobre 2010

Mostra d'Arte Contemporanea - N.A.C. Manduria


Sabato 16 ottobre 
si aprirà a Manduria 
una mostra di Arte Contemporanea 
nella chiesa della SS. Croce, 
presso il Parco Archeologico.
È la prima volta che il grande e importante 
Parco manduriano si apre all'Arte Contemporanea, 
dopo il restauro della chiesa e dei suoi spazi circostanti.  
Lo fa con le opere di tre artisti reduci 
dalla partecipazione all'edizione 2009 
del progetto regionale 
Intramoenia Extrart: 
Alessandro Palmiggiani, Massimo Ruiu e i Two&New(born).

Questi ultimi, di Manduria, 
e già noti alla città per la loro  mostra del maggio 2007.
La mostra ha per titolo N.A.C. 
Necropoli Antiche e Continue – Omaggi, 
e vuole costituire un esempio, quasi un piccolo percorso didattico, 
di  quanto oggi è possibile vedere un poco ovunque 
in Italia e nel mondo, 
relativamente ai modi in cui gli artisti 
contemporanei esprimono i temi delle loro ricerche.

Anche perciò sono state coinvolte le scuole della città, 
e nella sede della mostra si troverà materiale esplicativo e illustrativo, 
utile per un approccio più diretto con 
l'Arte Contemporanea.
Questi i titoli delle rispettive opere in esposizione:
Palmiggiani: Momenti d'Ozio
Ruiu: Chiocciolina
Two&New(born): Omaggi in Eccesso

La mostra sarà aperta ai visitatori:
nei giorni feriali 18.00/20.00
sabato e domenica 10.00/12.30 – 17.00/20.00
con prenotazione ogni giorno 10.00/12.00

30 settembre 2010

INAUGURAZIONE NUOVA SEDE ORATORIANA "S.I.N.G." Oria

Con grande gioia annunciamo che 
Sabato 9 Ottobre 2010, alle ore 18.00, 
verrà inaugurata la nuova sede dell’oratorio 
Saremo Il Nuovo Giorno. 
Dopo un’estate segnata dallo sfratto del Sindaco Ferretti, 
dalla successiva (dopo decine di giorni di sofferenza) 
ordinanza di affido dei nuovi locali, 
i ragazzi dell’oratorio oritano potranno nuovamente avere 
un luogo sicuro in cui crescere, formarsi, divertirsi. 
Nei concitati momenti immediatamente successivi allo sfratto 
tantissime personalità politiche, del mondo culturale e sociale locale e nazionale 
hanno espresso solidarietà all’oratorio che, dal 1990, 
si spende a favore dei minori. 
Da subito l’europarlamentare Magdi Cristiano Allam, 
già insignito del premio nazionale Donato Carbone, 
ed il Presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, 
hanno fatto sentire la propria vicinanza con un comunicato, 
telefonate ed incontri con il presidente del S.I.N.G. Roberto Schifone, 
saranno proprio loro i padrini dell’inaugurazione. 
Benedirà i nuovi locali, rimessi completamente a nuovo dai giovani volontari dell’oratorio,
il padre spirituale del S.I.N.G. Don Daniele Conte. 
Seguirà all’inaugurazione un breve dibattito sul valore dell’oratorio 
al quale prenderanno parte, oltre ai padrini Magdi Allam e Massimo Ferrarese, 
tutti i rappresentanti delle associazioni, i privati cittadini, 
i rappresentanti istituzionali che hanno supportato le pacifiche proteste 
dei ragazzi del S.I.N.G. “Siamo tutti molto contenti
– afferma il presidente Roberto Schifone – 
per questo importante evento che segna il nostro ventennale.
Ai giorni del dolore, come ci insegna il Vangelo, 
seguono i giorni della gioia e della luce! 
Mi preme ringraziare tutti gli amici, e sono davvero tanti, 
che hanno supportato, su tutto il territorio nazionale, 
la nostra protesta. 
Abbiamo lottato e vinto questa penosa battaglia, per il bene della gioventù oritana. 
La presenza di Allam e Ferrarese è, per noi tutti, 
motivo di orgoglio e gioia e valorizza maggiormente la giornata che vivremo. 
Finalmente, dopo un’estate di intensi lavori, 
possiamo tornare fra i ragazzi ed i giovani, 
con rinnovato vigore e voglia!. 
Tra le presenze spicca quella della delegata del 
Dipartimento di Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia, 
la dott.ssa Cecilia Caforio. 
Lo sfratto esecutivo al SING ha visto la presa di posizione, 
a favore dei ragazzi dell’oratorio, della dott.ssa Maria Falcone, 
sorella del compianto giudice, di Don Fortunato Di Noto, prete antipedofilia,
Don Luigi Merola, prete anticamorra, 
del presidente nazionale del Movimento per l’Infanzia, Andrea Coffari, 
del ministero della Giustizia, del Tribunale dei minori di Lecce 
e di centinaia di associazioni, amici e privati cittadini. 
“Vi aspettiamo numerosi – continua Schifone – sabato nove ottobre alle ore diciotto, 
aspettiamo a braccia aperte i mezzi di informazione, 
le tv ed i giornalisti della carta stampata 
che non hanno abbandonato un secondo la nostra protesta. 
Aspettiamo con gioia i politici, di entrambi gli schieramenti, 
che ci hanno sostenuto. 
Sarà una grande festa per i giovani di Oria, 
sarà una grande festa per le famiglie. 
Grazie a tutti.

W Don Bosco, 

w l’oratorio S.I.N.G.

Roberto Schifone
Presidente - Resp. Reg. Movimento per l’Infanzia

18 giugno 2010

Apertura Nuova AUTOCARROZZERIA SYSTEMCar Oria

Inaugurazione della nuova
AutoCarrozzeria
SYSTEMCar
di Carmelo GROTTA
Oria (Br)
Viale Grande Europa z. i.
tel. 388 0435791
389 0227956
www.systemcaroria.it
info@systemcaroria.it

01 gennaio 2010

"La Dolce Vita"

Inaugurazione nuovo Bar dal suggestivo nome

" LA DOLCE VITA"

ispirandosi al Film di Federico Fellini
sito in Via Spirito Santo, 10

Mercoledì 6 gennaio ore 19,00


22 dicembre 2009

Inaugurazione Magazzini Ortofrutticoli


1940 – 2009. DA MAGAZZINI DEL GENIO MILITARE DI TARANTO
A MAGAZZINI ORTOFRUTTICOLI DEL COMUNE DI ORIA.

Ricostruzione storica del sito detto comunemente “POLVERIERA”.
(Estratto dalla scheda di catalogazione del sito redatta dalla

dott.ssa Rosaria Mancuso

nel corso di uno studio presso l’Università del Salento)

La costruzione dei Magazzini decentrati del Genio Militare di Taranto in Oria
ebbe inizio nel 1940, su un terreno di proprietà del Cav. Ettore Pepe-Milizia,
ubicato in contrada “Belloluogo”, nella periferia del paese.
La Marina Militare di Taranto, a seguito di un provvedimento
di esproprio esercitato dal Ministero della Marina,
entrò in possesso del terreno, avviando i lavori di edificazione
degli immobili con una certa urgenza per motivazioni di carattere militare.
Il complesso fu concepito per essere utilizzato come deposito
di armi, munizioni ed equipaggiamenti vari,
utili per il rifornimento dei militari impegnati nei combattimenti
nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Il sito era, ed è ancora oggi, composto da sette edifici circondati
da un imponente muro di cinta sormontato da ferro spinato.
Queste costruzioni hanno avuto tempi di realizzazione diversi:
il primo impianto, composto da tre immobili, per esempio,
fu realizzato nel 1940, come risulta da una planimetria
custodita negli archivi del Genio Militare di Taranto; i lavori per il completamento degli altri edifici terminarono nel 1941.

Gli immobili erano utilizzati
in parte come depositi per le attrezzature, in parte come cantieri
per la manutenzione degli equipaggiamenti militari ed uno di essi,
invece, era adibito ad alloggio per il custode.

La realizzazione dei magazzini decentrati costò £ 470.000,
a cui si aggiunse la somma di £ 19.150
per l’acquisto del terreno;
i costi dell’edificazione degli immobili sono riportati all’interno
di un documento manoscritto in cui risultano
tutte le voci di spesa corrispondenti ai materiali
impiegati per la costruzione.

Alla fine della guerra, i magazzini rimasero
attivi per circa vent’anni e continuarono ad essere utilizzati
per eseguire, nel loro interno, lavori di manutenzione
degli equipaggiamenti della Marina Militare; vi lavoravano operai con mansioni diverse: un elettricista, un falegname, un telefonista e un idraulico.
Quest’ultima era svolta dal sig. F. N. di Oria,
operaio all’Arsenale di Taranto per circa quarant’anni,
che fu trasferito, insieme con altre quattro persone,
dalla sede tarantina ai magazzini decentrati del Genio Militare dal 1944 al 1955.
Dopo questa data, tutti gli operai rientrarono a
Taranto e la struttura fu adibita a deposito.
Nei primi mesi del 1970, il Genio Militare per la
Marina di Taranto aveva previsto l’adattamento
di uno dei magazzini ad alloggio di servizio
che doveva avere una superficie di circa 125 mq.
In un documento del 18 marzo 1970,
però, si legge la disposizione da parte della Marina Militare
di non effettuare il sopralluogo del sito, poichè nel comprensorio
erano stati riscontrati alcuni casi di meningite.
La realizzazione dell’alloggio fu, poi, effettuata nell’agosto dello stesso anno
e l’ammontare della spesa per il detto adattamento
fu di £ 4.000.000.
Questa è la prova che i magazzini controllati dal
Genio Militare di Taranto erano ancora attivi,
anche se erano utilizzati per attività diverse
da quelle per cui erano stati costruiti e che,
al loro interno, erano presenti figure di controllo che alloggiavano negli appartamenti messi a loro disposizione dalla Marina Militare.
L’ultimo fiduciario che ha occupato gli alloggi è stato
il sig. De P. C. che lasciò l’abitazione nel 1972.
Dal 1972 in poi, uno degli immobili facente parte del comprensorio,
è stato oggetto di una lunga contesa giudiziaria
tra un erede del proprietario originario del terreno e
il Genio Militare della Marina di Taranto.

Questa vicenda, durata fino al 1995,
è documentata da una lunga corrispondenza tra gli avvocati
del Sig. S. e il Genio Militare di Taranto
conclusasi con lo svolgimento di due processi:
il primo terminato nel 1986, il secondo nel 1995,
entrambi con sentenza a favore del Genio Militare di Taranto.
Nel 1998 i magazzini e l’intera area in cui sono edificati,
sono stati messi in vendita e poi acquistati dall’Amministrazione Comunale
di Oria nel 2000.
Nel corso degli ultimi nove anni il comprensorio è stato oggetto
di lavori di riqualificazione e di ristrutturazione con lo scopo,
da parte dell’Amministrazione Comunale,
di poter utilizzare i locali per ospitare i magazzini ortofrutticoli.
Oggi, quello del mercato ortofrutticolo,
è un progetto che si è concretizzato e rappreserappresenta
una scommessa ed una risorsa
per il rilancio dell’economia del paese.

05 dicembre 2008

A.N.M.I. Oria - 20° Anniversario Fondazione Gruppo A.N.M.I.

Cliccare sulle foto e si ingrandiscono!











Opere Pittoriche Premiate
Domenica 30 novembre 2008
Inaugurazione Mostra di Pittura
presso la Chiesa di San Giovanni Battista


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"Lu Picurieddu ti Pasca"

i Miei Pensieri...

Fotografare era la mia passione: mi consideravo soddisfatto solo quando riuscivo a far "parlare" la fotografia.

Dedicavo gran parte del mio tempo a realizzare scatti, sempre con l'intento di cogliere l'attimo negli eventi, nelle cose e nelle manifestazioni più varie della natura.

Amo la spontaneità e mi affido all'intuizione.

I risultati migliori infatti li ottenevo quando fotografo all'insaputa del soggetto, e la foto è pura espressività.

Infine, penso alla fotografia come ad un'arte che matura e si evolve attraverso la passione, l'impegno e a una continua ricerca.

La fotografia è anche, un dettaglio della Vita, poter rivivere con serenità i ricordi di un momento particolare.

In queste pagine sono lieto nel proporvi alcuni scatti fotografici dove la naturalezza della scena evidenzia particolari in grado di rendere bella una foto e addolcire la scena fotografata.


Non mi è stato possibile chiedere a tutte le persone, le cui foto sono presenti in questo sito, se gradivano o meno questo inserimento; qualora qualcuna si ritenga offesa o infastidita da ciò, non ha che da telefonarmi o inviarmi e-mail all'indirizzo sotto pagina indicato ed io provvederò a togliere la o le foto indicatemi !

Ricordo a tutti, in ogni caso,

'che questo sito non è a fine di lucro'

ma soltanto una grande soddisfazione personale.

-.-