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14 aprile 2022

Pasqua 2022

   Nel calendario liturgico cattolico la
Domenica delle Palme (o Seconda Domenica di Passione)
è celebrata la domenica precedente alla festività della Pasqua.
Con essa ha inizio la settimana santa ma non termina la Quaresima,
che finirà solo con la celebrazione dell'ora nona del giovedì santo, giorno in cui,
con la celebrazione vespertina si darà inizio al Sacro Triduo Pasquale.
Nella forma ordinaria del rito romano essa è detta anche domenica
De Passione Domini (della Passione del Signore).
si celebra una settimana prima,
perciò la Domenica delle Palme è detta anche Seconda Domenica di Passione.
Questa festività è osservata non solo dai Cattolici,
ma anche dagli Ortodossi e dai Protestanti.
In questo giorno la Chiesa
ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme
in sella ad un asino,
osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma (cfr. Gv 12,12-15).
La folla, radunata dalle voci dell'arrivo di Gesù,
stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami
dagli alberi di ulivo e di palma,
abbondanti nella regione,
e agitandoli festosamente gli rendevano onore.

11 dicembre 2021

Festa di Santa Lucia 13 dicembre 2021


Foto di precedenti edizioni

Foto delle precedenti edizioni


... dopo i partecipatissimi festeggiamenti in onore dell’Immacolata, 
il 13 dicembre sarà celebrata la vergine e martire Santa Lucia
venerata a Oria nella comunità parrocchiale di 
San Francesco di Paola in San Barsanofio.


01 dicembre 2014

"I Vini Recuperati"...

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10203318974756260&set=a.1670853972343.2082007.1267190035&type=1&theater

Progetto: Restauro della Cripta di San Barsanofio
SABATO 6 DICEMBRE- ORIA

Ore 18,30: Visita alla Cripta di San Barsanofio
-Protettore della Città di Oria e della Diocesi- 
Chiesa di San Francesco di Paola

Guide:
Architetto Riccardo Rampino
Dott. Barsanofio Chiedi


Ore 19,30:
Piazza Lama - Bar Ristorante Decò


Quando si parla di Beni Culturali sono sempre due le parole usate:
valorizzazione e fruizione.

Ma parlare ed impegnarsi solo per queste attività,

 pur importantissime, 
molte volte non basta perché non lasciano un segno concreto.

Si aspetta sempre che sia qualcun altro a operare nel loro

 “recupero”.

Per questo, grazie anche al contributo fresco e genuino del nostro

 “Gruppo Giovani”
 abbiamo deliberato che tutte le nostre attività,
 a partire dal 6 dicembre con l’evento 
“ I vino recuperati”
 saranno finalizzate al restauro di un 
Bene Culturale.

Il primo “Bene” individuato è importante non solo per la sua

 valenza storico-artistica ma,
 soprattutto, perché esso rappresenta una
 delle più solide fondamenta della fede della nostra Diocesi:
 la Chiesa Ipogea di San Barsanofio, 
Protettore della Città di Oria e della Diocesi.

https://www.facebook.com/archeocluboria?fref=nf&pnref=story

27 gennaio 2014

AVIS - Messa del Donatore

...vi informiamo che 
domenica 2 Febbraio alle ore 10.30
 si ripeterà l'annuale appuntamento con la
 "Messa del Donatore"
 in occasione della 
36° Giornata Nazionale per la Vita.
 
La Messa sarà celebrata nella chiesa di
 San Francesco di Paola 
da S.E. Mons.Vincenzo Pisanello 
e sarà animata dal Coro
 "Beato Francesco da Durazzo".

E' gradita la Vostra partecipazione 

03 gennaio 2014

Presepe Vivente III Edizione

IL PRESEPE VIVENTE

Dopo il successo dello scorso 26 e 29 dicembre 

con il  presepe vivente organizzato dalla 
Parrocchia di 
San Francesco di Paola di Oria,
 cresce l’attesa per gli altri due appuntamenti
fissati per sabato 4 gennaio e domenica 5 gennaio

data, quest’ultima, che prevede la Discesa della Befana 
dal Campanile della Chiesa alle ore 18,30.

Il centro del Quartiere della Parrocchia di 

San Francesco di Paola (Chiesa Nuova),
 si animerà con la rappresentazione
dei momenti salienti della natività secondo gli 

episodi raccontati nel Vangelo.

Media Partner è Idea Radio che 

seguirà con servizi e interviste l’evento.

Si intraprenderà un viaggio in una Oria affascinante, 

poco conosciuta, in cui si assisterà alla
rappresentazione di diverse scene determinanti 

per la comprensione e la corretta interpretazione
del Natale raccontato dai Vangeli.


Dall’Annunciazione all’incontro con i Magi, 

dal Censimento Romano alla scena che rappresenta
la Locanda dove Maria e Giuseppe non furono accolti, 

fino alla Grotta, ultimo capitolo
dell’itinerario dove si potrà vedere e contemplare 

con Maria e Giuseppe, il dono dell’incarnazione,
il mistero del Dio che diventa uomo per salvarci.


La sfida, anche questa volta, consiste nell’organizzare un 

Presepe itinerante capace di ricreare
l’agrodolce e intrigante atmosfera dell’antica Palestina, 

coi suoi mestieri e le sue caratteristiche
inconfondibili.


Il Presepe Vivente è un momento di collaborazione tra 

le varie realtà che compongono la comunità Parrocchiale e
 altre associazioni locali che credono in un progetto comune 
che ha tra i suoi principali obiettivi quello di essere 
missionario e di avvicinare i visitatori al 
messaggio evangelico.

Altro obiettivo è di carattere artistico, 

ovvero quello di dare modo di riscoprire veri e
propri “Gioielli Dimenticati” 

dell’Arte e della Storia della Città di Oria,
 come la chiesa di San Francesco di Paola, 
considerata da molti la Casa di Dio in 
mezzo alla Casa degli uomini,
l’imponente scalinata della via Cadorna e le 

caratteristiche viuzze del quartiere. 

Con la volontà di rinnovare e migliorare i
 risultati ottenuti negli anni precedenti,
 quest’edizione coinvolgerà più
di 100 Figuranti Volontari. 


L'ingresso è libero e gratuito



20 ottobre 2013

A N M I di Oria festeggia il 25° Compleanno


L'ANMI di Oria 
festeggia il 25esimo compleanno

L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia
 gruppo “CMG Romualdo Cacciatore” di Oria (Br)
 soffia sulle sue prime 25 candeline.
La sezione oritana dell’ANMI, fondata nel 1988
 e ora presieduta dal cav. Giuseppe Desimone,
 è una delle associazioni più attive e operative sul territorio
 essendo impegnata non solo nella realizzazione
 delle finalità proprie dell’associazione
 ma anche nella promozione della cultura e nella collaborazione
 sociale con le istituzioni.
Il 25esimo anniversario della fondazione dell’ANMI oritana
 sarà celebrato domenica 27 ottobre 2013
 con la celebrazione della santa Messa nella chiesa parrocchiale
 di San Francesco di Paola in San Barsanofio alle ore 10.30,
 presieduta dal parroco don Tommaso Prisciano
 e animata dal coro polifonico
 “Beato Francesco da Durazzo”.

Dopo la santa Messa, nel corso di un’apposita cerimonia,
 sarà conferita la nomina di Presidente onorario
 della sezione ad una personalità che si è distinta per meriti
 nei confronti dell’Associazione,
 il cui nome sarà reso 
noto proprio al momento della cerimonia.

All’appuntamento interverranno le autorità locali,
 i vertici provinciali e regionali dell’ANMI
 nonché le sezioni ANMI
 dei comuni vicini.

07 agosto 2013

Sagra della Polpetta

“PIOVONO POLPETTE“

 le gustose polpette saranno le protagoniste indiscusse della serata 
del 17 Agosto ad Oria.

Ritorna infatti la “sagra della Polpetta”  che la 
 Comunità Parrocchiale di San Francesco di Paola
anche quest’anno, organizza nel giardino parrocchiale.

A partire dalle 20.30, l’area circostante la 
“Chiesa Nuova” 
sarà invasa dagli invitanti profumi delle polpette, 
preparate al momento in tutte le varietà, 
di Carne, Fritte o al Sugo, di Riso, di Melanzane, Ortolane o di Pane
 pronte per essere gustate calde e in allegria.

La Sagra, che giunge così alla sua III° edizione, 
vuole essere innanzitutto un occasione per stare insieme,
 in maniera sana, bella, nella logica della festa e della musica,
 e con particolare attenzione ai più piccoli e alle famiglie.

Per l’occasione, si esibirà la band 
“LUCI DELL'EST Lucio Battisti Rock Tribute
 progetto nato nel 2009 con lo scopo di ripercorrere 
tutti i migliori successi del cantautore scomparso 
da ormai più di 15 anni, 
artista musicale simbolo della canzone italiana 
con canzoni diventate patrimonio della nostra cultura.


17 marzo 2013

Festeggiamenti in onore di San Giuseppe




Ci saranno anche quest’anno
nella nostra città di Oria i festeggiamenti in onore di
I festeggiamenti, organizzati nella
parrocchia oritana di San Francesco d’Assisi 
si terranno martedì 19 marzo, 
seguendo un programma religioso ed uno civile.

Culmine di questa festività è la 
processione in onore del Santo,
che partendo dalla suddetta chiesa parrocchiale,
attraverserà le strade oritane.
Il culto di San Giuseppe in Oria
è dovuto all’antica presenza dei Frati Conventuali
che risiedevano appunto nel convento adiacente alla chiesa
dedicata al Poverello d’Assisi
(dove ora sorge l’Ospedale Martini).


Nella tradizione popolare, San Giuseppe, 
sposo della Vergine Maria, 
è il santo protettore dei poveri e dei derelitti,
 poiché i più indifesi hanno diritto al più potente dei Santi.

In questo giorno, si ricorda la sacra coppia di giovani sposi, 
in un paese straniero ed in attesa del loro Bambino, 
che si videro rifiutata la richiesta 
di un riparo per il parto. 
Questo atto, che viola due sacri sentimenti: 
l'ospitalità e l'amore familiare, 
viene ricordato in molte regioni 
con l'allestimento di un banchetto speciale.
 Così in alcuni paesi della Sicilia,
 il 19 marzo di ogni anno,
 si usava invitare i poveri al banchetto 
di San Giuseppe. 
In questa occasione, 
un sacerdote benediva la tavola, 
ed i poveri erano serviti dal padrone di casa.
In alcune città, 
il banchetto veniva allestito in chiesa,
 e, mentre due sacerdoti servivano i poveri, 
un terzo predicava per nove volte, 
tante quante le pietanze che venivano servite.
Rappresentazione di S.Giuseppe

in una litografia di fine '800


San Giuseppe è anche il simbolo della castità, e quindi tutore delle ragazze da marito.
 Molti proverbi e poesie popolari contengono raccomandazioni a San Giuseppe,
 per trovare marito. 
Questo santo è una delle figure più care alle famiglie, ed è uno dei beati ritenuti più potenti per la concessione delle grazie.
Oltre a proteggere i poveri e le ragazze, San Giuseppe, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa.

La festa del 19 marzo è anche associata a due manifestazioni specifiche, che si ritrovano un po' in tutte le regioni d'Italia:
 i falò e le zeppole.
Poiché la celebrazione di san Giuseppe coincide con la fine dell'inverno, si è sovrapposta ai riti di
Rappresentazione di San Giuseppe in transito tra Maria e il Figlio.




Da una litografia di fine '80
purificazione agraria, effettuati nel passato pagano.






In quest'occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni li scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per 

San Giuseppe.
 Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, 
le famose frittelle, che pur variando nella ricetta 
da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa.
A Roma la preparazione delle zeppole, 
affiancate dai bignè di San Giuseppe, ha un fervore particolare.
 Nel passato, ad ogni angolo di strada era possibile 
trovare un banco di frittelle, 
e tutta la città era addobbata da decorazioni festive.
E' infatti con la festa di san Giuseppe 
che si saluta definitivamente l'inverno e 
si comincia a sentire il profumo della primavera, 
così le vicende stagionali e gli antichi riti 
si uniscono con la festosità e la devozione dei cristiani.

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"Lu Picurieddu ti Pasca"

i Miei Pensieri...

Fotografare era la mia passione: mi consideravo soddisfatto solo quando riuscivo a far "parlare" la fotografia.

Dedicavo gran parte del mio tempo a realizzare scatti, sempre con l'intento di cogliere l'attimo negli eventi, nelle cose e nelle manifestazioni più varie della natura.

Amo la spontaneità e mi affido all'intuizione.

I risultati migliori infatti li ottenevo quando fotografo all'insaputa del soggetto, e la foto è pura espressività.

Infine, penso alla fotografia come ad un'arte che matura e si evolve attraverso la passione, l'impegno e a una continua ricerca.

La fotografia è anche, un dettaglio della Vita, poter rivivere con serenità i ricordi di un momento particolare.

In queste pagine sono lieto nel proporvi alcuni scatti fotografici dove la naturalezza della scena evidenzia particolari in grado di rendere bella una foto e addolcire la scena fotografata.


Non mi è stato possibile chiedere a tutte le persone, le cui foto sono presenti in questo sito, se gradivano o meno questo inserimento; qualora qualcuna si ritenga offesa o infastidita da ciò, non ha che da telefonarmi o inviarmi e-mail all'indirizzo sotto pagina indicato ed io provvederò a togliere la o le foto indicatemi !

Ricordo a tutti, in ogni caso,

'che questo sito non è a fine di lucro'

ma soltanto una grande soddisfazione personale.

-.-