27 gennaio 2026

Raff

  

Non avvicinarti alla mia tomba piangendo, 

non ci sono, non dormo li.

Io sono come mille venti che soffiano, 
io sono come un diamante nella neve, 
 io sono la luce del sole sul grano dorato, 
io sono la pioggia gentile dell’autunno.

Quando ti svegli la mattina tranquilla, 
sono il canto di uno stormo di uccelli.

Io sono anche le stelle che brillano 
mentre la notte cade sulla tua finestra.

Perciò non avvicinarti alla mia tomba piangendo, 
non ci sono.

Io non sono morto –
 
Una struggente poesia di Mary Elizabeth Frye dedicata a chi ci ha lasciato.

22 gennaio 2026

27 gennaio Giornata della Memoria.... per non dimenticare!





La Shoah 
è "una tragica esperienza,
ancora carica di insegnamenti e di valori 

per le nuove generazioni".
Senza la memoria la speranza non potrebbe esistere.

Il Giorno della Memoria 
è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 
del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano 
che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale 
di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione 
delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo
dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita 
hanno protetto i perseguitati.
lign: center;"> Il testo dell'articolo 1 della legge 
così definisce le finalità del Giorno della Memoria:

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, 
data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz,
 "Giorno della Memoria", 
al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico),
 le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, 
gli italiani che hanno subìto la deportazione, 
la prigionia,  la morte,  
nonché  coloro  che, anche  in   campi   e schieramenti  diversi, 
 si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita       
   hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. »
                                 
La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino,
 arrivarono presso la città polacca di Oświęcim 
(nota con il nome tedesco di Auschwitz),
 scoprendo il suo tristemente famoso
e liberandone i pochi superstiti.
 La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti 
rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo 
l'orrore del genocidio nazista.
Il 27 gennaio il ricordo della Shoah
cioè lo sterminio del popolo ebreo,
 è celebrato anche da molte altre nazioni, 
tra cui la Germania e la Gran Bretagna
così come dall'ONU, in seguito alla risoluzione 60/7[2] 

In realtà i sovietici erano già arrivati precedentemente
 a liberare dei campi, Chełmno, e Bełżec
ma questi campi detti più comunemente di 
"annientamento" erano vere e proprie fabbriche 
di morte dove i prigionieri e i deportati 
venivano immediatamente gasati, salvando solo pochi 
 
Tuttavia l'apertura dei cancelli ad Auschwitz, 
dove 10-15 giorni prima i nazisti si erano rovinosamente 
ritirati portando con se in una 
 tutti i prigionieri abili, molti dei quali morirono 
durante la marcia stessa,
 mostrò al mondo non solo molti testimoni della tragedia,
 ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento 
del lager 
(anche se è doveroso dire che due dei forni crematori 
situati in Birkenau I e II furono distrutti nell'autunno del 1944).
 
In Italia sono ufficialmente più di 400 le persone insignite dell'alta onorificenza dei
per il loro impegno a favore degli ebrei perseguitati durante

12 dicembre 2025

Documentario sulle mummie laiche e della leggenda del castello di Oria (Br) fatto nel 19 ottobre 2011

http://www.toninocarbone.it/search/label/Mummie
 http://www.toninocarbone.it/search/label/Mummie
  Domenica 9 Ottobre 2011 
nella puntata del programma "MISTERO" 
andata in onda su ITALIA 1,
 è stato dedicato un servizio sulle
 "MUMMIE LAICHE" 
presenti in una cripta sotto
 la BASILICA CATTEDRALE di ORIA,
 realizzata nel 1484 come luogo di preghiera e
 di memoria di tutti coloro che non 
 erano tornati dalla battaglia 
contro i turchi in Terra d'Otranto (1480-1481), 
e sulle cui pareti vennero ricavate 22 nicchie
 per contenere i cadaveri mummificati di confratelli dell'Arciconfraternita della Morte.

 La conduttrice Jane Alexander cerca di scoprire,
 tra miti e leggende, cos'era esattamente
 questa confraternita e quali rituali 
sconosciuti utilizzava.



30 novembre 2025

....l'angolo della Poesia.. 'ho dormito con te tutta la notte' di Pablo Neruda

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" Il Mio Acquario "



"Il Mio Acquario" 

cliccate sulle foto per vedere i videoclip  


Acquario dedicato a Lucio Battisti


il mio acquario: 'il faro di Genova'

 Festeggiamenti San Barsanofio 29-30 agosto 2018
 
The Cars - Drive
 
Torneo dei Rioni 2018


Pubblicità in 'ammollo' 

Sant'Anna ....

Il Mio Mare 

Medina

  
Festeggiamenti Sant' Antonio 13 giugno 2018


Oria Città Medievale ...

...maggio mese dedicato a Maria Santissima  ...

"Festeggiamenti Santi Medici" 2 - 3 maggio 2018




"Il Guardiano del Faro" - 23.4.18
https://www.facebook.com/www.toninocarbone.it/videos/10214434234843106/
Il Guardiano del Faro in notturna - 23.4.18

03 gennaio 2025

02 gennaio 2025

'MONTERUGA' frammenti di storia








"Il minuscolo borgo di Monteruga
 sorge durante il ventennio fascista e, 
con le sue case, la scuola e la chiesa,
è solo un puntino nelle campagne di Veglie (Le),
che volgono dolcemente verso il Mar Jonio.

01 gennaio 2025

Epifania 2025

L’Epifania tutte le feste le porta via!“:
 la Befana il 6 gennaio è simbolo del termine 
delle feste natalizie e del nuovo anno.

Nel giorno dell’Epifania il mondo cristiano ricorda 
 l’incontro dei Re Magi con Gesù Bambino e la loro 
conversione alla nuova dottrina. 
Il termine deriva dal greco
 “Epiphàneia”,
 che significa letteralmente
 “manifestazione”, “venuta”, “presenza divina”.

 ...proposta una selezione di
 frasi simpatiche da inviare alle persone
 a noi care per fare 
gli auguri di 
“Buona Epifania”

Alcuni esempidi frasi simpatiche:

Io della Befana ne ho piene le calze.
 Buona Epifania a tutti!

La Befana quest’anno a causa di un improvviso malore non potrà lavorare:
 perché non invii alla associazione delle befane il tuo curriculum? 
Hai buone possibilità di essere assunta!

Ricordati di revisionare la scopa e volare in alto quando passi sopra la mia casa. 
Auguri per la tua festa!
Entrato in vigore il decreto sul controllo della velocità riguardante lo spazio aereo… 
Gioia, vai piano stanotte, che ti sequestrano la scopa!
Complimenti Lei è stata scelta tra migliaia di donne per il suo viso, 
per il suo aspetto e per il suo portamento.. Venga a ritirare il premio: una bellissima scopa… Auguri Befana!
Vesuviana, americana o australiana non c’è differenza di Befana ed anche tu che sei la mia più cara amica oggi con la scopa in giro devi far una gran fatica!
Ieri notte il cielo era bellissimo, pieno di stelle… poi guardando meglio ho visto te… ma mi spieghi dove andavi su quella scopa?
Ma non era l’otto marzo la festa delle donne? Invece scopro che è il 6 gennaio, care Befane tanti auguri!
Perché ti sei rubata la mia scopa? Te l’avrei prestata volentieri se me l’avessi chiesta. Auguri amica Befana
Se qualcuno ti dà della Befana non offenderti. Ti sta dicendo che sei un’epifania, una manifestazione di bellezza e grazia
Ieri notte il cielo era bellissimo, pieno di stelle… poi guardando meglio ho visto te… ma mi spieghi dove andavi su quella scopa? Sei sempre in anticipo!
Oggi è la Befana volevo farti gli auguri, sperando di non scontrarci di nuovo con le scope! Tanti auguri amica.
Ciao bella, volevo dirti che nel negozio vicino a casa mia ci sono i saldi! 
Ti conviene fare un salto per trovare la scelta. 
Costa tutto poco: la scopa volante solo 5 euro, 3 scope 10 euro, 
e poi vendono anche le scarpe, così finalmente butti quelle rotte dell’anno scorso. E poi c’è anche la dentiera a 15 euro! Rimettiti in forma per il 6 gennaio!
Befana per te è tutto l’anno! Auguri

L’Epifania tutte le feste si porta via… invece del carbone potresti regalarmi 
una bilancia per smaltire tutte le precedenti abbuffate? Grazie, cara Befana!

Stanotte il meteo dice che farà freddissimo! 
Copriti per il tuo giro sulla scopa, mi raccomando!
E’ previsto un improvviso abbassamento delle temperature per la notte dell’Epifania. 
Mi raccomando, non farmi stare in pensiero: 
copriti bene quando vai a cavallo… della tua magica scopa!
La Befana quest’anno sarà diversa dagli altri anni! 
Come minimo si farà un selfie mentre consegna il carbone… Auguri!
Scopa scopetta la sfiga non ti becca, rospo rospino quest’anno sarà divino… 
Se la fortuna vuoi trovare ad altre befane lo devi mandare! Auguri collega!

Ho sentito dire che per tutto il mese di gennaio le concessionarie offrono
 incentivi statali per l’acquisto di un nuovo veicolo. 
Approfitta dell’occasione e affrettati a rottamare
 la tua vecchia scopa a carbone! 
 
Auguri Befana!

E’ bello pensare che le storie sulla Befana siano senza tempo, 
ed è bello sapere che qualcuno ti porti balocchi ma anche sogni… 
Buona Epifania!

Viene viene la befana
da una terra assai lontana
così lontana che non c’è…
la befana sai chi è?
La befana viene viene
se stai zitto la senti bene.
Se stai zitto ti addormenti
la befana più non senti
la befana poveretta
si confonde per la fretta
invece del treno che avevano ordinato
un po’ di carbone mi ha lasciato.


18 novembre 2024

Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne - 25 novembre

Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne 


25 novembre: 

Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

 Ogni anno, dal 1999, il 25 novembre si 

celebra una ricorrenza fondamentale 

per il progresso della nostra società:

 la Giornata Mondiale contro la Violenza

 sulle Donne.

 Le donne infatti, malgrado i grandi 

passi avanti mossi nel campo

 dell’uguaglianza, continuano a

 trovarsi spesso in situazioni 

di disparità, sottomissione e violenza.

Insieme alla Dott.sa Patrizia Mattioli di Guidapsicologi.it 

entriamo nel merito delle dinamiche sociali e psicologiche che si 

creano intorno ai casi di violenza di genere. 

Cosa avviene nella mente della vittima e dell’aggressore?

 Perché le donne non denunciano?

 Quali sono i meccanismi psicologici che si nascondono 

dietro alla paura di chi tace e sopporta?

 Come riconoscere e contrastare la violenza psicologica?

Solo attraverso gesti effettivi come la denuncia, 

l’ascolto attivo e un lavoro di formazione rivolto alle nuove generazioni 

si potranno scardinare meccanismi secolari e rendere 

alla donna la dignità che le spetta.

Quali sono i segnali che indicano che una donna è vittima di violenza di genere

«I segnali possono essere di natura fisica, psicologica o essere intuiti 

da atteggiamenti bizzarri e incoerenti.

La presenza di ferite, lividi o altri segnali sul corpo, ricorrenti e spiegati con reticenza sono sicuramente un indicazione. Poi ci sono i segnali più psicologici: cambiamento dell’umore, tendenza a spaventarsi anche di fronte a stimoli apparentemente neutri, diffidenza verso chi fa domande, ritiro e isolamento sociale anche rispetto alle persone più significative come genitori e cari amici. L’isolamento sociale ha la doppia funzione: di accondiscendere le richieste del partner violento che spesso spinge a isolarsi. Di nascondere agli altri (e a se stesse) i segni e la gravità di quello che accade e di cui ci si vergogna.» spiega Mattioli.

Ecco un pratico elenco per aiutarci a riconoscere le manifestazioni più diffuse di violenza di genere

  1. Violenza giustificata dalla semplice appartenenza al genere femminile
  2. Linguaggio sessista
  3. Disuguaglianza uomo e donna
  4. Violenza che inizia nella maggior parte dei casi con quella di tipo psicologica
  5. Offese, minacce e umiliazioni
  6. Aggressioni fisiche
  7. Aggressioni sessuali
  8. Controllo costante e stalking
  9. Generazione di senso di colpa della vittima
  10. Isolamento sociale

Dipendenza affettiva: perché la vittima non si allontana dal proprio carnefice
«Spesso si tratta di relazioni caratterizzate dalla dipendenza affettiva. Il partner che poi si rivela violento è stato inizialmente (e lo è generalmente dopo ogni episodio violento) amorevole e premuroso e c’è la difficoltà di integrare i due atteggiamenti. È come se di fronte all’atteggiamento affettuoso la donna si dimenticasse che è la stessa persona che le ha fatto del male, tendendo a giustificare i motivi della violenza o attribuirsene la responsabilità.» Ma perché non si denuncia? «Molte volte non si denunciano le violenze proprio perché si ritiene di averle in qualche modo provocate. Non si denuncia anche per la paura di ulteriori ritorsioni, per non rendere di dominio pubblico il problema, per la difficoltà di ammettere con le persone care di aver sbagliato, soprattutto nelle scelte fatte contro il parere della famiglia o delle amiche, altre volte per la paura di non essere credute, per la scarsa fiducia nella possibilità di essere aiutate.» afferma la dott.sa Mattioli.

  https://www.corriere.it/cronache/20_novembre_24/giornata-contro-violenza-donne-perche-si-celebra-25-novembre-a9e3dc86-2e53-11eb-9814-5d0b7c9bd2b5.shtml

03 novembre 2024

4 Novembre

 
 Il 4 novembre 
è un giorno importante 
per la storia d’Italia: 
si celebra in questa data 
l’armistizio che nel 1918 
pose fine alle ostilità tra 
l’Italia e l’Austria - Ungheria, 
concluse sul campo con la vittoriosa 
offensiva di Vittorio Veneto
Una vittoria frutto della dedizione, 
del sacrificio e dell’unità 
del popolo italiano. 
Una vittoria che costò la vita a 
689.000 italiani 
mentre 1.050.000 furono i mutilati 
e i feriti: cifre che devono far riflettere, 
numeri da ricordare.

01 novembre 2024

Commemorazione dei Defunti


 
 

  di William-Adolphe Bouguereau (1825–1905)

Storia

L'idea di commemorare i defunti
 in suffragio nasce su ispirazione di un rito bizantino 
che celebrava infatti tutti i morti,
 il sabato prima della domenica di Sessagesima 
- così chiamata prima della riforma liturgica del Concilio Vaticano II
ossia la domenica che precede di due settimane l'inizio della quaresima, 
all'incirca in un periodo compreso fra la fine di gennaio 
ed il mese di febbraio
Nella chiesa latina il rito viene fatto risalire all'abate benedettino
con la riforma cluniacense stabilì infatti che le campane dell'abbazia 
fossero fatte suonare con rintocchi funebri dopo i vespri 
del 1 novembre per celebrare i defunti, 
ed il giorno dopo l'eucaristia sarebbe stata offerta
 "pro requie omnium defunctorum"
 successivamente il rito venne esteso a tutta la Chiesa Cattolica
Ufficialmente la festività, chiamata originariamente 
Anniversarium Omnium Animarum  
appare per la prima volta nell'Ordo Romanus 

In Italia


È consuetudine, nel giorno dedicato al ricordo dei defunti, 
visitare i cimiteri locali e portare in dono fiori sulle tombe dei propri cari.

In molte località italiane è diffusa l'usanza di preparare alcuni dolciumi, 
chiamati infatti dolci dei morti
per celebrare la giornata. 

In Sicilia durante la notte di Ognissanti la credenza vuole che 
i defunti della famiglia lascino dei regali per i bambini insieme 
alla frutta di Martorana e altri dolci caratteristici.


Nella provincia di Massa Carrara la giornata è l'occasione 
del bèn d'i morti
con il quale in origine gli estinti lasciavano in eredità
 alla famiglia l'onore di distribuire cibo ai più bisognosi, 
mentre chi possedeva una cantina offriva ad ognuno 
un bicchiere di vino; 
ai bambini inoltre veniva messa al collo la sfilza,
 una collana fatta di mele e castagne bollite.


Nella zona del monte Argentario era tradizione cucire
 delle grandi tasche sulla parte anteriore dei vestiti dei bambini orfani,
 affinché ognuno potesse metterci qualcosa in offerta,
 cibo o denaro.
 Vi era inoltre l'usanza di mettere delle piccole scarpe
 sulle tombe dei bambini defunti perché si pensava che
 nella notte del 2 novembre le loro anime
 (dette angioletti)
 tornassero in mezzo ai vivi.

Nelle comunità dell'Italia meridionale 
  si commemorano i defunti secondo la tradizione orientale 

Le celebrazioni vengono effettuate nelle settimane 
precedenti la Quaresima.

In Abruzzo, conformemente a quanto avviene 
nel mondo anglosassone in occasione della festa di Halloween
era tradizione scavare e intagliare le zucche e porvi 
poi una candela all'interno per utilizzarle come lanterne. 

TUTTI I SANTI - 1 novembre 2023

TUTTI I SANTI - 1 novembre 2023

Le origini della Festa di Ognissanti o di Tutti i Santi,

 che cade il 1° novembre di ogni anno, 

sono lontanissime e si possono rintracciare al tempo 

dell’antica cultura delle popolazioni celtiche.

 I processi storici e culturali che hanno portato

 questo giorno ad avere un’importanza assoluta 

nel mondo cattolico, sono molti, ma in alcuni testi 

appaiono controversi e discordanti. 

Tutto sembrerebbe risalire alla cultura celtica 

la cui tradizione divideva l’anno solare in due periodi:

 quello in cui c’era la nascita e il rigoglio della natura 

e quello in cui la natura entrava in letargo 

passando un periodo di quiescenza. 

I giorni di inizio di questi due periodi venivano festeggiati, 

il primo, durante il mese di maggio

 (quello della vita, e quindi della rinascita della natura)

 e il secondo a metà autunno

 (quello della morte, e della quiete della natura). 

Questi due giorni venivano chiamati rispettivamente

 Beltane e Samhain. 

Nello stesso periodo storico, presso i romani 

si festeggiava un giorno simile, per significato al Samhain:

la festa in onore di Pomona, dove si salutava la fine del periodo

 agricolo produttivo e si ringraziava la terra per i doni ricevuti. 

Quando Cesare conquisto la Gallia, le due feste pagane, 

celtica e romana, si integrarono e i giorni per il festeggiamento cadevano,

 a secondo delle zone, in un periodo che si collocava tra la fine del 

mese di ottobre e i primi giorni di novembre.

 Solo in seguito i festeggiamenti caddero in un solo giorno

e precisamente tra la notte del 31 ottobre e il primo novembre.

 Questa notte veniva chiamata Nos Galan-Gaeaf, 

cioè notte delle calende d’inverno, 

ed era il momento di maggior contatto tra il mondo 

dei vivi e quello dei morti. 

Con l’affermarsi del cristianesimo, al significato di questa festa, 

prettamente agricola e pagana, se ne sovrappose

 un altro prettamente spirituale e religioso. 

Nel significato religioso si voleva commemorare

 il mondo dell’aldilà o il mondo della morte il cui significato

 viene fatto risalire proprio al Samhain dei Celti. 

Nel VII secolo, con l’avvento al soglio pontificio

 di Papa Bonifacio IV si tentò di andare oltre e 

cambiare la festa pagana in festa cristiana 

dandone così un significato puramente religioso. 

Per togliere ogni residuo di paganesimo, 

l’idea originale fu quella di abolire la festa pagana, 

decisione però che avrebbe scatenato le ire del popolo

 ancora molto ancorato alle antiche tradizioni.

 Si optò quindi per la compensazione e il giorno di 

festa religioso venne chiamato Tutti i Santi,

 giorno in cui poter onorare i santi e che cadeva

 il giorno 13 del mese di maggio. 

La conseguenza di questa decisione fu quella di avere

 due feste affiancate, una pagana e una cristiana.

 Circa due secoli più tardi, e più precisamente nell’835,

 Papa Gregorio IV fece coincidere la data della 

festa cristiana con quella pagana per diminuire 

ancor di più il peso dell’antico culto pre cristiano.

 Il giorno della festa di Tutti i Santi cadeva quindi 

il 1° novembre di ogni anno 

in coincidenza del giorno successivo alla notte 

delle calende d’inverno.

 Ma anche questo non bastò a sradicare il culto pagano, 

cosicché la chiesa introdusse nel X secolo una nuova festa,

 quella dedicata ai morti, che cadeva il 2 novembre. 

Durante i festeggiamenti del 2 novembre,

 dove venivano ricordate le anime degli estinti,

 i loro cari si mascheravano da angeli e diavoli e,

 come nella tradizione celtica,

 accendevano grandi fuochi.

 Nel 1475 la festività di Ognissanti venne resa 

obbligatoria in tutta la Chiesa d’occidente da Sisto IV

 ma il culto pagano, in special modo quello celtico,

 nonostante un lungo periodo di quasi totale dimenticanza,

 è sempre sopravvissuto nella cultura dei popoli europei

 fino ai giorni nostri.

 Infatti la notte di Nos Galan-Gaeaf dell’antica cultura celtica

 viene rievocata, soprattutto nei paesi di 

cultura anglosassone, nella notte di Halloween

 il cui significato è proprio 

vigilia di Ognissanti o di Tutti i Santi .

  notizie prese da:

http://www.mitiemisteri.it/significato_storia_e_origine_delle_festivita/significato_e_origine_della_festa_di_ognissanti.html

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"Lu Picurieddu ti Pasca"

i Miei Pensieri...

Fotografare era la mia passione: mi consideravo soddisfatto solo quando riuscivo a far "parlare" la fotografia.

Dedicavo gran parte del mio tempo a realizzare scatti, sempre con l'intento di cogliere l'attimo negli eventi, nelle cose e nelle manifestazioni più varie della natura.

Amo la spontaneità e mi affido all'intuizione.

I risultati migliori infatti li ottenevo quando fotografo all'insaputa del soggetto, e la foto è pura espressività.

Infine, penso alla fotografia come ad un'arte che matura e si evolve attraverso la passione, l'impegno e a una continua ricerca.

La fotografia è anche, un dettaglio della Vita, poter rivivere con serenità i ricordi di un momento particolare.

In queste pagine sono lieto nel proporvi alcuni scatti fotografici dove la naturalezza della scena evidenzia particolari in grado di rendere bella una foto e addolcire la scena fotografata.


Non mi è stato possibile chiedere a tutte le persone, le cui foto sono presenti in questo sito, se gradivano o meno questo inserimento; qualora qualcuna si ritenga offesa o infastidita da ciò, non ha che da telefonarmi o inviarmi e-mail all'indirizzo sotto pagina indicato ed io provvederò a togliere la o le foto indicatemi !

Ricordo a tutti, in ogni caso,

'che questo sito non è a fine di lucro'

ma soltanto una grande soddisfazione personale.

-.-