18 gennaio 2018

27 gennaio 1945 - 27 gennaio 2018 - Voci della Memoria




La parola olocausto,che in greco significa
 "tutto bruciato"
 si riferiva ai sacrifici che venivano richiesti agli
 ebrei dalla Torah: 
si trattava di sacrifici di animali uccisi e
 bruciati sull'altare del tempio. 
Solo in tempi recenti il termine olocausto è stato 
attribuito a massacri o catastrofi su larga scala.
 A causa del significato teologico che la parola porta,
 molti ebrei trovano problematico l'uso di tale termine:
 viene infatti considerato offensivo dal punto di 
vista teologico pensare che l'uccisione di milioni 
di ebrei sia stata una "offerta a Dio";
 inoltre il popolo ebraico non è stato
 "tutto bruciato"
 perché un suo resto è sopravvissuto al genocidio.

 

Per non dimenticare

di Primo Levi

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.nsieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-35920>



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