20 novembre 2013

RADICI collettiva d'Arte


RADICI
Il 21 novembre, in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, 
alle ore 20,00 il Centro Artistico Culturale
 “La Casaccia” 
di Francavilla Fontana (Br), 
inaugurerà la Collettiva d’arte
 RADICI.

Ad esporre saranno:
Pietro Andriulo, Antonio Arsena, Stefano Basile,
 Marisa Carlucci, Francesco Cleopazzo, Andrea Contaldi,
 Massimo de Gironimo, Grazia di Punzio, 
Cosimo di Summa, Arcangelo Faggiano, Rocco Gallone,
 Fausto Garofoli, Anna Guitti, Ada Gioia,
 Mario Imperio, Rita Incalza, Serena Leo, Michele Lerna, 
Giuseppe Lombardi, Rita Maiani, Francesco Passaro,
 Rocco Santoro, Egidio Saracino, Vincenza Schiavoni,
 E. Gennaro Solferino, Sabrina Spina, Deborah Taurisano,
 Tommaso Tedesco, Gabriella Viapiana e Maria Urso.

La Giornata Nazionale dell’Albero nasce con l’obiettivo di
 sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del 
patrimonio arboreo e boschivo mondiale ed italiano
 per la tutela della biodiversità,
 il contrasto ai cambiamenti climatici e la 
prevenzione del dissesto idrogeologico.

La mostra amplia i temi della giornata e sottolinea gli
 aspetti legati alla presenza dell’albero nella nostra cultura,
 nella vita quotidiana e nell’arte.

E’ un tema delicato quello dell’albero. 
– Sostiene il presidente Vincenzo Sardiello – 
viviamo in una Regione il cui simbolo rappresentativo è
 un albero d’Ulivo,
 un arbusto incredibile che ha segnato e continua a segnare 
il nostro vivere quotidiano. 
 Eppure in questi ultimi anni stiamo assistendo ad
 un incosciente opera di distruzione del nostro patrimonio naturale,
 che testimonia da parte nostra la perdita delle 
radici profonde con la terra.
 Pensare che tutto ruoti esclusivamente intorno all’uomo 
ignorando le ragioni della natura sta lentamente, 
ma inesorabilmente, erodendo l’ecosistema.
 Coscienti di tutto ciò abbiamo deciso di omaggiare gli alberi,
 con la speranza che tutti li sentano come 
presenza attiva e vitale della nostra comunità.
 Solo ripartendo da un riappacificamento con la natura 
da parte dell’uomo sarà possibile pensare al futuro”.

La mostra sarà aperta sino al 2 dicembre e
 sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 17,30 alle 20,30,
 la domenica dalle 10,30 alle 12,30. 

Come sempre ingresso gratuito.

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