01 settembre 2011

Sagra ti la Spujatella - 4^ Ediz. - 4 settembre 2011

 

“La spujatèlla” 
è una frittella ottenuta dall’impasto semiliquido 
di svarati ingredienti.
 
Spujatèlla = 
dal verbo latino spolio
assottigliare – spogliare – coagulare – privare. 
Con l’aggiunta del suffisso diminutivo illa all’aggetivo participio 
Spoliatus-a-um si ha Spoiatilla da cui 
Spujatèlla = Frittella coagulata, assottigliata 
e priva di ingredianti prelibati.

La Spujatèlla 
nel corso dei secoli ha avuto una triplice evoluzione:
- dapprima era una pietanza dei poveri 
ottenuta nel seguente modo: 
racimolato il pane raffermo che i benestanti buttavano, 
si bagnava e si aggiungevano ingredienti 
facilmente reperibili come poche uova, 
un pizzico di formaggio, 
del prezzemolo, 
del pepe e dell’aglio.
Impastato il tutto, 
si prelevava una porzione con un cucchiaio 
e si friggeva in pochissima sugna.

- Divenne poi una pietanza molto usata e prelibata 
quando, sostituito il pane raffermo con 
un pane buono grattugiato e aumentata la quantità di uova e di formaggio, 
si friggeva in olio d’oliva. 
Oltre ad essere usata come secondo piato, 
era anche aggiunta per insaporire il 
sugo di pomodoro per condire la pasta.

- Ultimamente, forse perché attratti da cibi meno salutari e 
creduti più prelibati,
è caduta in disuso e solo sporadicamente 
è usata in qualche famiglia.


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